Principali risultati economico-finanziari 2011

L’esercizio 2011 è stato caratterizzato non solo dall’affidabilità del sistema di trasmissione elettrico nazionale e dalla continuazione degli investimenti previsti dal Piano di Sviluppo della rete, ma anche dalle azioni di efficientamento delle attività di dispacciamento che hanno consentito il raggiungimento di elevati target per incentivi, la cui valorizzazione economica nel presente Bilancio è stata rilevata in termini di fair value tenuto conto del meccanismo triennale di incentivazione.

Il Gruppo è stato altresì impegnato nello sviluppo del progetto fotovoltaico culminato con il perfezionamento del contratto di vendita tra Terna, SunTergrid e Terra Firma Investments (GP) 3 Limited, attraverso il quale è stato trasferito l’intero capitale sociale di Rete Rinnovabile S.r.l.. La cessione ha generato proventi netti complessivi di circa 196 milioni di euro (di cui 147 milioni di euro rilevati nell’utile netto consolidato derivante dalle attività destinate alla vendita 2010, come margine di commessa rispetto ai costi complessivamente sostenuti nell’esercizio, sulla base dello stato di avanzamento dei lavori). Inoltre il Gruppo Terna nel corso dell’esercizio, al fine di proseguire nella valorizzazione dei progetti nel campo dell’attività di costruzione di impianti da fonti rinnovabili, ha intrapreso altresì un programma di investimenti denominato “Nuovo progetto fotovoltaico”, culminato con la cessione, in data 24 ottobre 2011, al fondo di private equity Terra Firma del 100% del capitale sociale della neo costituita Nuova Rete Solare S.r.l. (“NRTS S.r.l.”) per un corrispettivo complessivo di 264 milioni di euro. Gli investimenti realizzati nell’ambito del “Nuovo progetto fotovoltaico” sono stati complessivamente pari a circa 200 milioni di euro.

Terna, oltre a continuare nella sua attività per l’ottimizzazione della gestione dei flussi di energia e per lo sviluppo della rete, non ha perso di vista le opportunità nell’ambito delle attività tradizionali in Italia e all’estero: da segnalare, in Montenegro, l’acquisizione della partecipazione in CrnoGorski Elektroprenosni Sistem AD (“CGES”) funzionale alla realizzazione dell’interconnessione elettrica Italia-Montenegro e la costituzione della società Terna Crna Gora d.o.o..
I valori di seguito commentati derivano dai prospetti riclassificati inclusi nel paragrafo “Gestione economico-finanziaria del Gruppo” della presente Relazione sulla gestione ricondotti ai prospetti contabili consolidati così come risulta dalle note poste in calce agli stessi prospetti riclassificati.

Infine è opportuno evidenziare l’incidenza fortemente negativa occorsa nell’esercizio sugli ottimi risultati conseguiti dal Gruppo nel corso del 2011, determinata dall’applicazione per Terna e per la controllata Terna Rete Italia di una maggiorazione dell’aliquota IRES del 10,5%, introdotta con la “manovra correttiva bis”, approvata con Decreto Legge n. 138 del 13 agosto 2011 convertito in Legge dal Parlamento in data 14 settembre 2011. Ne consegue che per entrambe le società l’aliquota fiscale IRES complessiva nella determinazione delle imposte correnti è pari al 38% e in tal senso, sono stati adeguati nella presente consuntivazione dei risultati al 31 dicembre 2011, tutti i fondi imposte differite nette iscritti nel Bilancio della Capogruppo e della controllata Terna Rete Italia.